Naturalmente ha suscitato comprensibile ilarità il tono mussoliniano e celebrativo del pronunciamento del ministro, che ha fatto ricordare quelle persone che si affacciano per entrare nelle riprese del telegiornale o comparire nelle foto vicino alla Coppa. La vanità provinciale della prima persona – “rivolgo il mio plauso”, “sono profondamente grata” -, l’enfasi olimpionica – “una vittoria epocale” – che trasforma la serietà del metodo scientifico in una competizione quasi fisica. E l’idea che – nella medesima ottica infantil-sportiva – i ricercatori italiani abbiano battuto un record di velocità: “il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale”. Che è come congratularsi con Newton perché ha fatto cadere una mela.
Ma infine stiamo anche parlando di un annuncio che pretende di celebrare e farsi complice di successi – peraltro ancora da dimostrare, andiamoci piano – della ricerca italiana, a cui questo governo è andato tagliando i fondi ovunque ha potuto (e quelli offerti al CERN probabilmente non dipendono neanche dalle scelte di questo governo).
Il buio in fondo al tunnel

Naturalmente ha suscitato comprensibile ilarità il tono mussoliniano e celebrativo del pronunciamento del ministro, che ha fatto ricordare quelle persone che si affacciano per entrare nelle riprese del telegiornale o comparire nelle foto vicino alla Coppa. La vanità provinciale della prima persona – “rivolgo il mio plauso”, “sono profondamente grata” -, l’enfasi olimpionica – “una vittoria epocale” – che trasforma la serietà del metodo scientifico in una competizione quasi fisica. E l’idea che – nella medesima ottica infantil-sportiva – i ricercatori italiani abbiano battuto un record di velocità: “il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale”. Che è come congratularsi con Newton perché ha fatto cadere una mela.

Ma infine stiamo anche parlando di un annuncio che pretende di celebrare e farsi complice di successi – peraltro ancora da dimostrare, andiamoci piano – della ricerca italiana, a cui questo governo è andato tagliando i fondi ovunque ha potuto (e quelli offerti al CERN probabilmente non dipendono neanche dalle scelte di questo governo).

Il buio in fondo al tunnel

Short URL for this post: http://tmblr.co/ZqPvPy9ugsZp